Photo Albero Azienda (know how).

I Modelli di Riferimento

Il Pensiero Sistemico

Il Pensiero Sistemico rappresenta un approccio alla realtà, una diversa prospettiva nella quale inquadrare i problemi; esso rivolge lo sguardo oltre gli eventi isolati, cercando invece di cogliere le articolazioni e le connessioni profonde esistenti tra essi.

Ecco perché il Pensiero Sistemico sviluppa la capacità di visione globale e di cogliere i nessi tra gli elementi di dettaglio che compongono tale visione - di eventi, di problemi, di relazioni con gli altri - così da poter maturare maggiore consapevolezza di cosa causa i problemi, di cosa invece origina il successo e di quali siano i "punti di leva" maggiormente efficaci per generare cambiamento.

Si può facilmente comprendere come, per esempio, un'azienda si possa definire a tutti gli effetti un sistema; lo è anche una famiglia, un'automobile, una squadra di calcio. Ciò che differenzia però i sistemi i cui elementi sono persone rispetto ai sistemi costituiti di parti inorganiche è principalmente il fatto che è difficile - se non quasi impossibile - conoscerne per certo lo scopo e la costituzione effettivi. La conseguenza pratica di tale "non conoscenza" è, spesso, la tendenza a prendere decisioni e stabilire azioni all'interno del sistema senza comprendere a priori l'impatto che tali azioni avranno sul sistema stesso.

Questo è uno dei motivi per cui, nella maggior parte delle organizzazioni, si tende a utilizzare vecchi metodi per risolvere nuovi problemi, strategie note - che pure in passato hanno determinato il successo - per affrontare nuove esigenze di mercato… insomma, idee e percorsi che vengono percepiti come "sicuri", ma che rischiano di non essere pertinenti, né - tantomeno - innovativi.

Audit Sistemico

Un esclusivo ed unico approccio alla diagnosi del clima e delle problematiche delle organizzazioni aziendale, consente di applicare i principi del Pensiero Sistemico al cambiamento di successo di un'organizzazione. Implementare il cambiamento in azienda può essere difficoltoso, poiché i sistemi esistenti all'interno di norma conferiscono stabilità. Tale stabilità si configura però come una forte resistenza, nel momento in cui si desidera cambiare. Diviene essenziale, allora, comprendere i sistemi sottesi all'organizzazione al fine di individuare il punto di leva più efficiente (in termini di costi/benefici) per generare cambiamento.

L'Audit Sistemico ha due fondamentali funzioni:

1. Definire e valutare lo "stato presente" dell'Azienda cliente, attraverso

  1. L'identificazione degli attuali punti di forza ed aree di miglioramento dell'organizzazione.
  2. La messa a punto di una fotografia analitica complessiva della struttura organizzativa, dal punto di vista sistemico.
  3. Evidenziare le aree in cui si ottengono performance elevate.
  4. Identificare gli attuali vincoli che limitano la performance ed individuare modi nuovi per trasformarli in elementi di opportunitā.
  5. Chiarire gli snodi cruciali relativi alla leadership e al management.

2. Impostare e promuovere le azioni future ("stato desiderato") finalizzate a migliorare i risultati ed eliminare/superare le attuali limitazioni e vincoli, attraverso

  1. L'individuazione dei corretti punti di leva che possono generare cambiamento.
  2. Il riconoscimento degli ambiti in cui č necessario acquisire ulteriori skills e/o promuovere azioni formative specifiche.
  3. La chiara definizione della vision dell'organizzazione e la direzione da prendere per garantire ad essa una crescita sostenibile nel futuro.

Fabrizio Pirovano e Guido Granchi hanno curato l'edizione italiana, per Sperling & Kupfer Editori, del libro di Joseph O'Connor e Ian McDermoth "Systems Thinking".