La PNL “Programmazione Neuro Linguistica”
La PNL si sviluppa negli Stati Uniti nei primi anni Settanta ad opera di un matematico, Richard Bandler, e di un linguista, John Grinder. Essi studiarono migliaia di ore di registrazione delle sedute dell’ipnoterapeuta Milton Erickson, di Virginia Satir- esperta in terapia della famiglia- e di Fritz Perls, creatore del modello terapeutici della Gestalt, per cercare di capire i segreti della loro efficacia comunicativa. Le prime notizie di PNL le troviamo all’inizio del secolo scorso (1934) con Korzibsky che per primo coniò il termine Programmazione Neuro Linguistica. Successivamente furono indispensabili ed illuminanti i lavori di Gregory Bateson, Noam Chomsky e Paul Watzlawick – per citarne alcuni.
Oggi ci sono diversi autori e studiosi di PNL trai quali ricordiamo, per la loro ricchezza intellettuale ed incessante lavoro di ricerca ed innovazione, Robert Dilts (tra i fondatori – PNL sistemica), Joseph O’Connor (Pensiero Sistemico, PNL e Coaching), Judith De Lozier, Leslie Cameron Bandler, Rodger Bailey, Ross Stewart, Shelle Rose Charvet (LAB Profile(tm)), Patrick Merlevede (Iwam™) e la lista è destinata a crescere.
A decidere del comportamento umano sono variabili ambientali, incontrollabili, e variabili di natura decisionale, quindi controllabili; attraverso un corretto utilizzo degli strumenti offerti dalla PNL, ci mettiamo nella condizione di rendere possibile il passaggio di alcune variabili da incontrollabili a controllabili. In sostanza, gli strumenti di programmazione neurolinguistica, e quelli da essi derivati, “situano nell’individuo il luogo del controllo del comportamento”, lo rendono protagonista consapevole del proprio cambiamento, gli consentono di ridisegnare il proprio rapporto con la realtà in modo che egli sia più efficace ed incisivo.
Ma vediamo meglio cosa si intende per Programmazione Neurolinguistica. Cominciamo con l’analisi dei termini.
Programmazione
Il termine ha evidentemente a che fare con la disciplina informatica e in effetti possiamo intenderlo come la capacità umana di elaborazione dei dati provenienti dall’esterno e la conseguente capacità di strutturazione di modelli via via più complessi.
Neuro
Con neuro si vuole sottolineare il fatto che ogni comportamento umano è determinato da processi neurologici. I nervi ricevono gli stimoli attraverso i cinque sensi e li trasportano fino al cervello dove vengono selezionati e rielaborati.
Linguistica
Il linguaggio, verbale o non verbale che sia, rappresenta la risposta comportamentale agli stimoli ricevuti. La PNL può quindi essere definita come “il modellamento dell’esperienza soggettiva del comportamento umano”. Ognuno di noi ha una “propria” strategia di elaborazione dei dati forniti dai cinque sensi che produce un dato comportamento. La PNL ci dice come “far emergere, individuare, utilizzare, progettare e installare strategie che ci consentano di operare entro e sul nostro ambiente”. Alla PNL non interessa dare giudizi sulla persona, non interessa il perché; essa si preoccupa di analizzare il comportamento, il come, di valutarne l’adeguatezza rispetto ai risultati prefissati, di operare modifiche laddove il comportamento adottato si riveli inefficace alla realizzazione degli obiettivi che si desidera raggiungere.
Elenchiamo ora alcuni principi base della PNL:
- La “mappa non è il territorio”
- La nostra rappresentazione del mondo non è la stessa degli altri
- Qualunque processo umano è riproducibile
- È possibile programmare le strategie di successo
- Tutto ciò che ci occorre per cambiare la nostra esistenza è già in noi.
- Se qualcuno è molto abile nel fare qualcosa possiamo analizzare e riprodurre la strategia della sua capacità per eguagliarne i risultati
- La flessibilità, la capacità di aggiustare il tiro, di modificare le strategie utilizzate se inefficaci, è qualità indispensabile al conseguimento del successo
PNL Business Application
Sulle impronte della PNL, la PNL BA integra e rafforza i modelli di riferimento inserendoli nel contesto aziendale e professionale specifico.
La PNL BA rappresenta la nuova frontiera delle metodologie del comportamento, della grammatica trasformazionale e del cambiamento applicate al business ed al mondo manageriale, con l’ausilio di nuovi i modelli linguistici relativi all’analisi dei bisogni del cliente e di innovative strategie di successo.
La PNL BA entra nel processo motivazionale del cliente, riuscendo ad estrapolare numerose strategie di azione finalizzate all’analisi del comportamento nella sua fase di manifestazione, ed alla elaborazione delle motivazioni di fondo che animano il cliente nel suo agire.
Sapere ciò che un cliente può fare, sulla base di ciò che ha fatto, costituisce un’opportunità proattiva per ogni venditore; per ogni azienda, per ogni realtà lavorativa che, giorno dopo giorno, ha il dovere di capire usi, abitudini e gusti del target a cui si propone.
Fabrizio Pirovano e Guido Granchi sono Licensed NLP Trainer direttamente da Richard Bandler.
Grazie a questa certificazione sono abilitati a erogare e certificare formazione in PNL fino al grado di Master Practitioner.


